Attività 2010 - ODV AFTVS

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Schema di RENDICONTO GESTIONALE
dell’Associazione Famiglie trentine per il volontariato e la solidarietà

 PROSPETTO DEI PROVENTI E DEGLI ONERI

del periodo dal 01 gennaio 2010 al 31 dicembre 2010

 

PROSPETTO DEI PROVENTI E DEGLI ONERI del periodo dal 01 gennaio 2010 al 31 dicembre 2010
 
PROVENTI
 
ONERI
 
DESCRIZIONE
IMPORTI
DESCRIZIONE
IMPORTI
Quote associative degli aderenti
140.00
Rimborso spese a volontari
0
Altri contributi da aderenti
0
Spese copertura assicurativa
 493.00
Contributi da privati
0
 
 
 
 
 
 
Contributi da Enti pubblici finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività di progetto
0
 
 
 
 
 
Spese e costi di gestione
7760.61
Rimborsi da attività da convenzioni
0
Spese sostenute per attività istituzionale
4229.99
Entrate derivanti da attività commerciali e/o produttive marginali
10010.00
Spese per attività commerciali e/o produttive marginali
1022.49
Iniziative di autofinanziamento
0
Spese per iniziative di autofinanziamento
743.92
Donazioni o lasciti testamentari
0
Spese per attività in convenzione
0
Rendite patrimoniali
0
Spese inerenti i beni immobili
0
Accensione di prestiti da soci
6954.49
Rimborsi di prestiti a soci
6954.49
Accensione di prestiti da banche
7000.00
Rimborsi di prestiti a banche
1854.99
Accensione di prestiti da finanziarie
306.20
Rimborsi di prestiti da finanziarie
167.72
Altre entrate
0
Altre spese
0
 
 
 
 
TOTALE ENTRATE
24410.69
TOTALE SPESE
23229.21
 
 
 
 
RESIDUI ATTIVI
 
 
 
Contributi da Enti Pubblici
 
 
 
Crediti verso altri
 
 
 
 
 
 
 
Avanzo di cassa
1881.48
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
ATTIVITA' VOLONTARIATO 2010
__________________________________________________________________________

In ambito sociale i volontari si sono attivati per un continuo aiuto concreto verso alcuni nuclei famigliari in disagevoli condizioni, donando loro alimenti e vestiario oltre a trattenersi con i minori presenti nei nuclei per l'aiuto in ambito scolastico. Altro scopo dell'associazione, come previsto dallo statuto, consiste nella trasmissione dei valori del volontariato solidale promuovendo nei  giovani l'obiettivo di donare il proprio tempo libero a favore di chi ne necessita. A tale scopo i volontari hanno attivato un progetto che ha coinvolto alcuni Istituti Scolastici primari e secondari, proponendo agli studenti lezioni frontali ed interattive sul tema del volontariato, della legalità e del primo soccorso quali elementi di connessione alla disponibilità verso gli altri. Durante gli incontri sono state illustrate le motivazioni che portano una persona ad intervenire in situazioni di necessità mettendosi a disposizione nel sostenere il prossimo sofferente. Per quanto riguarda il tema della legalità, trattato sempre come valore fondante del volontariato, è stata introdotta una riflessione sui diritti e doveri di ogni cittadino, marcando particolarmente le responsabilità dello stesso di fronte al mancato rispetto delle regole di convivenza nella vita comunitaria dando inoltre particolare rilievo al rispetto oltre che degli altri anche al rispetto di se stessi verso l'assunzione di sostanze alcoliche e stupefacenti. Ulteriore riflessione ha riguardato il comportamento che qualsiasi cittadino deve tenere nel caso di persona incapace di provvedere a se stessa o per malore o per qualsiasi accidente relativamente alla richiesta di aiuto ai numeri di emergenza. Per tale progetto sono stati impegnati sei volontari dal mese di febbraio al mese di maggio 2010 per un totale di 120 ore. Diverso tema è stato trattato in un Istituto superiore; in questo ambito è stato infatti introdotto il tema della peer-education quale metodo educativo per la promozione e l'educazione alla salute con particolare riferimento all'abuso di sostanze legalizzate.
Altra attività svolta durante l'anno 2010 è consistita nella formazione dei volontari. Per le competenze necessarie ai volontari per i fini operativi è sorta la necessità degli stessi di acquisire una formazione che dia loro le fondamentali abilità in ambito sanitario e psicologico.  
La necessaria formazione sanitaria di base si è concretizzata specificatamente nell'acquisizione delle competenze nell'ambito del primo soccorso trovando nella DGP 1274/2008 la relativa base formativa per operare con solidarietà nei confronti di chi soffre. I volontari hanno frequentato un corso formativo con il quale hanno acquisito competenze sulla conoscenza e sull'abilità nelle manovre di supporto alle funzioni vitali nel bambino e nell'adulto, sulle manovre di mobilizzazione del paziente traumatizzato, sulle conoscenze del sistema di emergenza sanitaria della Provincia di Trento, sui protocolli di coordinamento con gli altri servizi pubblici addetti all'emergenza, sui protocolli operativi per maxiemergenza ed emergenze non convenzionali e sui sistemi da adottare nel caso di intervento per la propria protezione e sicurezza. Al termine del corso della durata di venti ore i volontari frequentanti hanno sostenuto un esame abilitativo. Per la completezza dell'intervento l'Associazione si è dotata di zaini contenenti materiale sanitario per azioni di base oltre a un defibrillatore semiautomatico Saver One di marca Ami Italia dal costo di 1340,00 euro da utilizzare su persone che necessitano di intervento urgente nel caso di  arresto cardiocircolatorio. La certificazione rilasciata ai volontari ha durata limitata, pertanto gli stessi dovranno annualmente seguire un corso di retraining per affinare e mantenere le competenze acquisite. Inoltre tale competenza ha permesso all'Associazione, tramite il presidente pro tempore, di firmare un accordo operativo con il Servizio Trentino Emergenza 118 con il quale, in relazione al presidio offerto dai volontari, si assicura, su richiesta del Servizio 118  o per testimonianza diretta, l'intervento nei confronti di persone che necessitino di assistenza per il mantenimento delle funzioni vitali.
E' seguito un breve corso, tenuto da due psicoterapeuti, sul dolore psicologico e la gestione dello stress nelle attività di volontariato. Nel caso di intervento nella situazione di emergenza le condizioni non sono quelle di una normale quotidianità  poiché si tratta di lavorare in luoghi spesso affollati e caotici, con poco tempo a disposizione e molte persone da tenere sotto controllo e l'interesse è focalizzato a supportare e proporre tecniche di fronteggiamento della situazione altamente stressante. Bisogna ricordare che ci si rivolge a persone normali che reagiscono normalmente ad una situazione anormale, estrema, mostrando reazioni che non sono da considerare patologiche e non richiedono interventi terapeutici tradizionali, piuttosto pongono la necessità di far conoscere strategie adatte a far fronte ad una condizione di stress elevato e facilitare l'intervento dei volontari che sia a sua volta apprezzato dai beneficiari senza che lo stress sia assorbito dagli stessi operatori.
Nell'ambito della formazione dei volontari l'Associazione ha presentato un progetto al Centro per i Servizi del Volontariato della Provincia di Trento dal tema "preparati per aiutare", ottenendo un finanziamento per un importo di 1.500 € a fronte di un costo totale di 2.202 €. Tale progetto terminerà nel maggio 2011 per il solo percorso formativo di carattere psicologico tenuto da docenti appartenenti all'Associazione Psicologi per i Popoli.
I volontari nel corso del 2010 hanno svolto gratuitamente, su richiesta degli organizzatori, servizio di supporto ad alcune delle più importanti competizioni sportive svoltesi in Trentino con vari compiti tra cui la presenza sul tracciato delle gare per garantire un corretto e sicuro svolgimento delle stesse rivolgendo l'intervento alla sicurezza dei partecipanti; inoltre non è mai mancato il supporto di carattere sanitario. Le competizioni a cui hanno partecipato i volontari dell'Associazione sono state le seguenti: la gran fondo Charly Gaul, il trofeo Gigino Battisti, la Maratona di Primavera, la Maratonina del Concilio, il Giro al Sass e la presenza a supporto sanitario alla festa di Capodanno a Trento. Tutte le manifestazioni nelle quali è richiesta la presenza dei Volontari  vengono svolte a carattere gratuito.
Ulteriore attività promossa dall'Associazione è stata l'organizzazione di corsi di ginnastica atta alla comprensione, da parte dei partecipanti, del comportamento da tenere all'interno della comunità dove normalmente vivono e dove potrebbero essere loro malgrado oggetto di soprusi. Questi corsi sono stati rivolti a  bambini ed adolescenti presso la Circoscrizione di Cognola a Trento, tenuti da un istruttore specializzato coadiuvato da volontari. I corsi si sono svolti di pomeriggio per quattro sessioni della durata di 10 lezioni ciascuna. Sono stati privilegiati bambini e ragazzi di famiglie in difficoltà economica rendendo gratuita la partecipazione.
Per quanto riguarda l'aspetto finanziario nell'anno 2010 è stato aperto un mutuo presso la Cassa Rurale Pinetana e Fornace dell'importo di 7.000€ restituibile in 36 rate mensili per far fronte alle esigenze economiche dell'Associazione. Inoltre i volontari hanno preparato lavori artigianali natalizi che poi sono stati proposti in alcuni momenti, aventi la finalità di far conoscere l'Associazione e i suoi scopi e raccogliere dei fondi da utilizzare per gli scopi statutari tra i quali l'acquisto dei generi alimentari che poi vengono distribuiti ai nuclei famigliari seguiti. I volontari, quando necessario, si rendono disponibili a prestare delle somme di denaro, per finanziare le varie attività dell'Associazione, che vengono successivamente restituite senza onere alcuno. L'Associazione si è inoltre dotata di un rimorchio, acquistandolo, su cui è stato montato un generatore e torre faro oltre che per il trasporto di materiale. Un socio ha messo a disposizione dei Volontari un veicolo, idoneo al trasporto degli stessi oltre che al traino del rimorchio, in comodato gratuito.
L'Associazione ha inoltre inviato delle proprie osservazioni alla Quarta Commissione del Consiglio Provinciale di Trento in merito al disegno di legge  testo unificato "Sistema integrato delle politiche strutturali per la promozione del benessere familiare e della natalità".



GRUPPO VOLONTARI DEL SOCCORSO AFTVS

Via della Villa 57
Baselga del Bondone
38123 Trento
Tel. 0461425560 - 3926103812
trento@aftvs.it
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